L’INGHILTERRA
Metafora di un paradosso
Di Domenico Mungo
« Io sono un anti-Cristo / io sono un anarchico /
non so quel che voglio / ma so come ottenerlo /
voglio distruggere il passante / perché voglio essere l’anarchia »
(Anarchy in the U.K. – Sex Pistols, 26 novembre, 1976 )
Un paradosso, dal greco parà (contro) e doxa (opinione), è una conclusione che appare inaccettabile perché sfida un’opinione comune.
Ebbene qual è care amiche e cari amici del Salotto di Mao, uno dei più grandi paradossi della storia dell’umanità fatta nazione, se non l’Inghilterra, la Britannia raggiunta da Giulio Cesare infestata dai Galli, la Perfida Albione tanto vituperata e avversata da Benito Mussolini?
La patria della Magna Carta Libertatum, la prima costituzione, il primo documento fondamentale per la concessione dei diritti dei cittadini, che sancisce il diritto e la tutela delle libertà penali e della limitazione dei poteri del monarca che altresì si ripropone ancora nel XXI secolo con la più longeva e tradizionalista monarchia della storia dell’uomo. La patria di Shakespeare ma anche dei Take That, l’alveo della Riforma anglicana ispirata dallo scisma di Enrico VIII e delle sue tendenze poligame nel XVI secolo e di Jack Lo Squartatore, mistero classico della letteratura horror e seriale mai risolto forse proprio per coprire le manie omicide e le perversioni sessuali di alcuno molto vicino alla corona reale se non addirittura consanguineo. La patria della nascita del gioco del calcio moderno e del fair play, la cui nazionale è seguita nel mondo da una transumanza di alticci lanzichenecchi e le cui gesta delle squadre di club sono sottolineate dalle scorribande hooligane: come dimenticare la mattanza dell’Heysel o la strage di Sheffield? Capace, l’Inghilterra di superare la propria altera riottosità sportiva e vincere un mondiale solo se fatto in casa in una discussa edizione del 1966. La terra dei contrasti e delle fazioni, da Cromwell e la sua New Model Army ai seguaci dei Beatles e degli Stones a quelli dei Blur o degli Oasis. La terra del Punk, detonazione situazionista che assalta le fondamenta della bigotta e reazionaria società britannica a suon di quattro accordi illetterati e sguaiate invocazioni alla rivolta sociale e al nichilismo, i Sex pistols contro o Clash, il punk autodidatta contrapposto al rigore ipertecnico e barocco dell’academy del progressive rock. Scrittori e poeti illuminati e visionari immersi nel grigiore di città portuali e minerarie come Liverpool e Porthsmouth. L’infinito derby della Premier League con un dozzina di squadre londinesi, fra le quali quelle più vincenti sono delle vere e proprie multinazionali e multirazziali ensamble. E così via in una infinta contrapposizione di spinte in avanti e giudiziose marce indietro. L’Inghilterra che crea un impero sul quale non tramonta mai il sole e che domina le colonie con sorprendente democrazia e poi insanguina l’Ulster con il tallone spietato dell’imperialismo coatto. L’Inghilterra che ispira l’anticomunismo dei regimi totalitari nazifascisti per poi pagare un elevato tributo di sangue agli stessi durante la seconda guerra mondiale e la battaglia aerea…comunque mode ed ispirazioni, guardare a Londra per noi giovani punk significava cogliere intuizioni, fascinazioni, spunti…gli squat e le autogestioni vengono comunque ispirate da una London non più molto easy e swinging, capelli a caschetto e pantaloni a sigaretta…vespe e scarpe di cuoio italiane, Quadrophenia e l’heavy metal…o quante ottime cose, dall’isola quante lacrime e quanti sorrisi…quanti amori e quanti dolori…quanti viaggi pagati coi sogni e quante nottate sui ponti di vento…
E noi con loro non ci siamo mai amati, piuttosto annusati e mai alleati…forse perché loro credono di essere meglio ma sono né più e né meno coi nostri difetti e vizi di forma uniti…dialetti che sono linguaggi, regioni che sono fazioni…
l’ultima avventura britannica che ricordo è di qualche settimana fa:
eravamo a far la foto del G20, c’erano tutti, ovviamente c’ero anche io a far le corna da dietro…
ma c’era anche Obama allorché si iniziò ad udire uno che urlava:” hey mr Obama, mr Obama, here’s mr Berlusconi…!”…e la Regina sbottare, altera ed imperturbabile
“Ma cos’avrà da urlare sempre, quello lì?”
eppure le dico caro Mao e cari i miei Santabarba vi saluto e saluto questo splendido pubblico… canto le liriche rauche di Giovanni “il sfottuto” Johnny Rotten e le mischio con quelle del sommo menestrello romano appellato Baglioni che pressappoco faceva così…
viva viva l’inghilterra
pace donne amore e liberta’
viva viva viva l’inghilterra
ma perche non sono nato la’
per poi virare su right now…
E concludere con
I am an antichrist
I am an anarchist
Dont know what I want but
I know how to get it
I wanna destroy the passer by cos i
I wanna be anarchy !
No dogs body
Anarchy for the u.k its coming sometime and maybe
I give a wrong time stop a trafic line
Your future dream is a shopping scheme cos i
I wanna be anarchy !
In the city
How many ways to get what you want
I use the best I use the rest
I use the enemy I use anarchy cos i
I wanna be anarchy !
The only way to be !
Is this the m.p.l.a
Or is this the u.d.a
Or is this the i.r.a
I thought it was the u.k or just
Another country
Another council tenancy
I wanna be an anarchist
Oh what a name
Get pissed destroy !
CHI VUOL ESSERE DOMENICO MUNGO? L’INGHILTERRA
1- Contro quale nazionale di bassissimo livello l’Italia di Edmondo Fabbri subì la più umiliante e proverbiale sconfitta della sua storia il 19 luglio del 1966 a Middlesbourgh?
A- Cipro B- Emirati Calabri Uniti C- Corea del Nord?
2- Con quale pseudonimo artistico si è rivelato come star assoluta della dance elettronica internazionale il bassista dei seminali e ultrapop londinesi degli anni 80 The Housemartens, tale Norman Cook?
1- Dan the Automator 2- Tricky 3- Fatboyslim
3- in quali atteggiamenti equivoci è stato immortalato il boss della formula uno mondiale, l’inglese e flemmatico Oswald Mosley?
1- mentre adescava allupate ottuagenarie all’uscita dagli uffici postali dopo aver riscosso la pensione convincendole ad investire sul piano casa del premier berlusconi?
2- Mentre si spazzolava i peli pubici con una strigliera del cavallo personale del principe carlo, ovvero her majestic camilla parker nella sala dei ricevimenti di buckingham palace?
3- Mentre si faceva frustare come un pizzigallo qualsiasi legato e vestito da sadonazi da un gruppo di procaci escort filosickgirl?
Domanda di riserva
Quale band torinese ha firmato per prima in assoluto un contratto con una casa discografica inglese, la earache?
A- Subsonica B- mao e la rivoluzione C- Linea77?
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