ATTENZIONE!
Per partecipare come ospiti a Duel \ Soundtrack Contest (Milano & Torino), LaBase11 \ Song Contest (Torino) o Il Salotto di Mao (Torino), iscrivetevi inviando un’e-mail a info@cortocorto.it!
Duel \ Soundtrack Contest
L’associazione culturale CortoCorto presenta “Duel \ Soundtrack Contest”, nuovo spazio di commistione tra cinema e musica ideato e gestito dal padrone di casa Mao. La serata si trasformerà in una vera e propria arena in cui si svolgeranno duelli all’ultima soundtrack! Ospiti di Mao infatti, djs, musicisti, musicofili (tra cui Boosta dei Subsonica, Cato, Parpaglione e Peter Truffa dei Bluebeaters, Dan Solo dei Marlene Kuntz e Petrol, Eiffel65, Ezra dei Casino Royale, Filippo Gatti, Francesco-C, Fratelli di Soledad, Fratelli Sberlicchio, Linea77, Lucariello degli Almamegretta, Madaski e Ru Catania degli Africa Unite, Marta sui Tubi, Medusa, Moltheni, N.A.M.B., Perturbazione, Roy Paci, The Art of Zapping, e tanti altri ancora per un totale di più di 200 artisti…), abbastanza coraggiosi da affrontarsi in un contest di sonorizzazione di un cortometraggio o di uno spezzone di lungometraggio dalla durata di dieci minuti. Il padrone di casa deciderà il soggetto ed i due sfidanti improvviseranno, alternandosi in consolle o sul palco, una vera e propria soundtrack di accompagnamento dell’opera. Il vincitore verrà ovviamente scelto dal pubblico in sala, che potrà esprimere la propria preferenza con l’“applausometro”. E dopo il soundtrack contest si balla con la musica di Mao e degli ospiti di Duel. Teatro di quest’esperienza, attiva dal 2005, sono stati locali di Torino quali il The Beach, Barcode, Giancarlo Murazzi, Blah Blah, di Milano come LaCasa139 e di Roma come il Lian Club.
Il Salotto di Mao
Il Salotto di Mao nacque come appuntamento della domenica sera del “Caffè Procope” di Torino, dalla collaborazione e con l’interesse di “Musica 90”, per sviluppare un singolare esperimento di talk-show tenutosi nel 1997 a Torino, in un circolo Arci che non esiste più, lo Storyville dove nel frattempo Boosta dei Subsonica svolgeva il suo servizio civile. Poco prima delle esperienze con MTV e Radio Deejay, Mao inaugurò una serata che aveva come oggetto l’intervista a un ospite condotta sul palco di un locale. Si alternarono da Luciana Littizzetto a Madaski, da Giancarlo dei Murazzi a Paola Maugeri, da Morgan a Giuliano Palma, dando vita ad uno strambo salotto cittadino, che veniva regolarmente diffuso anche sulle frequenze di Radio Torino Popolare. Da quel lontano esordio il Salotto ne ha fatta di strada, mantenendo la caratteristica di essere un programma radiofonico fatto in un locale dal vivo, una vetrina sulla musica ed i suoi personaggi. Questa nuova edizione vuole prendere spunto dalla precedente per realizzare un “post-varietà”, dove sul palco ogni settimana si incontrano-scontrano diversi ospiti e situazioni, attraverso l’utilizzo di interviste, musica, corti e quant’altro. Mao, insieme agli ospiti, cercherà di analizzare la musica come universo con i suoi usi e costumi, miti e leggende, capace di trovare i suoi protagonisti non solo nelle star naturali di questo mondo, i musicisti, ma anche in tutto quel corollario di personaggi che gli ruotano attorno: roadie, groupies, tour manager, mascotte, pr, door selector, giornalisti, fotografi, parassiti vari, intorno ai quali nascono aneddoti, miti, leggende che si consumano dentro un camerino o sotto una consolle, in un tour bus come in una camera d’albergo.
LaBase11 \ Song Contest
Dagli ideatori di “Duel” nasce “LaBase11 \ Song Contest”, la nuova sfida pensata dall’associazione culturale CortoCorto rivolta a tutti coloro che scrivono canzoni. Anche questa volta si tratta di una sfida rivolta a musicisti, dj e musicofili dove, invece di sonorizzare uno spezzone di film, bisogna canzonare un testo, sia esso una poesia, un racconto o un estratto da un romanzo. Il gioco si fa più duro e se nel soundtrack contest era sufficiente commentare musicalmente delle immagini, per LaBase05 servono sensibilità, tecnica e cultura; bisogno in sostanza essere dei veri compositori alle prese con un libretto da interpretare attraverso atmosfere musicali suggestive, senza però tradirne il tema. La sfida coinvolgerà due contendenti alla volta che verranno giudicati dal voto del pubblico, come sempre espresso per acclamazione e registrato dall’implacabile applausometro. Per ogni sfida il vincitore avrà diritto ad una session di registrazione in studio con Mao.
Le Voci del Tempo
Mao, Mario Congiu e Marco Peroni
presentano
La storia italiana nelle canzoni d’autore
Otto incontri fatti di parole e musica, alcuni passaggi chiave
della storia italiana raccontati attraverso gli occhi di
Adriano Olivetti, Andrea Pazienza, Bruce Springsteen, Fabrizio De Andrè,
Gigi Meroni, Luigi Tenco, Lucio Battisti, Vasco Rossi.
Siamo stati da sempre abituati a leggere di storia. Poi abbiamo cominciato a vederla sempre più spesso, al cinema e alla televisione. Sono stati sempre gli occhi a farcela conoscere. E se provassimo anche ad ascoltare la storia? Ogni epoca ha una sua colonna sonora particolarissima, inconfondibile: attraverso otto incontri di grande suggestione (canzoni dal vivo, filmati, pagine di letteratura o grande giornalismo), i “bravi ragazzi” propongono un viaggio in quarant’anni di cambiamenti. Otto readings in cui per una volta le canzoni saranno veri e propri documenti in cui scovare e analizzare le tracce lasciate in essi dalla storia. Fra emozione, ritmo e divertimento.
Meglio tardi che Mao
“Meglio tardi che Mao” è un racconto fatto di musica (naturalmente!) e parole, un po’ surreale, molto divertente, sui mesi in cui ho realizzato il mio ultimo disco “Piume Pazze”. Per la prima volta mi prendo la libertà di raccontare tutto quello che mi è capitato in questi anni, fra televisione, radio, sale di incisione. Ne viene fuori uno spaccato della vita musicale, discografica italiana che credo sia allo stesso tempo inquietante e esilarante.